Geometrie di posa del parquet

Nella scelta di un pavimento in legno è molto importante il fattore estetico, a cui contribuisce il tipo di disegno di posa utilizzato. Le geometrie di posa dipendono dalla conformazione degli elementi lignei: i listoni e in genere gli elementi più allungati si prestano a disposizioni abbastanza uniformi, come quelle a "cassero regolare", in cui le tavole vengono posate in modo da formare strisce orizzontali o diagonali, o a "tolda di nave", con andamento più irregolare.
Tra le geometrie più lineari c'è senz'altro la "spina di pesce"; le tavolette di dimensioni più ridotte possono dare origine a forme più complesse, giocando anche sull'accostamanto di legni di diverse specie, tonalità, colori.

Posa di parquet a cassero irregolare o a tolda di nave o a correre


I singoli elementi anche di differenti lunghezze, vengono posati disponendoli nel senso della loro lunghezza, in modo che le giunzioni di testa avvengano in posizioni del tutto irregolari e variate l'una rispetto all'altra. Per questa geometria di posa si procederà in due modi:
1. elementi paralleli alle pareti
2. elementi in diagonale

Posa a cassero regolare

I singoli elementi vengono posati disponendoli nel senso della loro lunghezza in modo che le giunzioni di testa avvengano nella stessa mezzeria o comunque in posizione costante rispetto a ciascun elemento costituente la fila precedente. Il parquet risulta così posato con una geometria regolare e simmetrica.

Posa del parquet a spina di pesce

Gli elementi che compongono la posa a spina di pesce sono caratterizzati da forma rettangolare e uguali dimensioni, sono posati a 45 gradi rispetto alle pareti. Il parquet richiama figurativamente la spina del pesce da cui prende il nome tale geometria di posa.

Posa del parquet a Spina Ungherese

Nella posa a spina ungherese la caratteristica è che ogni singolo elemento ha i due lati corti tagliati con inclinazione a 45 gradi o 60 gradi rispetto ai lati lunghi. Le modalità di posa sono le stesse applicate per la posa a spina di pesce. Anche in questo caso si possono scegliere delle essenze diverse per evidenziare le due aree del parquet.

Metodi di posa del parquet

In base alla modalità di fissaggio al sottofondo, possiamo distinguere quattro diversi metodi di posa:

Incollaggio

È in assoluto il sistema più utilizzato, poiché con la continua evoluzione tecnica e prestazionale dei collanti garantisce ottimi risultati nella installazione dei formati più diffusi ed ormai anche di quelli di grandi dimensioni.

Flottante

È in pratica una variante del sistema di sovrapposizione: gli elementi che compongono la pavimentazione sono semplicemente appoggiati su di un sottofondo che può essere di qualsiasi tipo. Per assicurare la loro connessione, è indispensabile che essi abbiano l'incastro a maschio e femmina ed opportuno fare scorrere in corso di posa in opera un "filo" di collante negli incastri stessi. È indispensabile che le liste siano autoportanti e stabili: condizione che si ottiene solo nei parquets a più strati in plance di grandi dimensioni, e prefiniti.


Chiodatura

È utilizzata per fissare listoni ed elementi massicci con incastro a maschio e femmina aventi di norma spessori complessivi superiori a 18mm. È un metodo abbastanza costoso poiché, oltre ad un'elevata componente di manodopera, presuppone sottofondi con orditure lignee; tuttavia esso dà ampie garanzie di durata ed affidabilità per tutte le pavimentazioni massicce di notevole spessore e grandi dimensioni.